Hyman Strachman - 300 mila DVD pirata per le truppe USA, opera di un reduce 92enneHyman Strachman è un simpatico 92enne di Long Island (NY, USA), reduce della Seconda Guerra Mondiale, e fin qui nulla di speciale, se non fosse che Hyman è con ogni probabilità il pirata informatico più vecchio al mondo.

Dopo un'intervista del New York Times il signor Strachman sta rapidamente diventando idolo del popolo di internet, ma cerchiamo di capire bene la sua storia.

Dopo la scomparsa della moglie, nel 2004, Hyman Strachman decide di aiutare a modo suo i soldati americani al fronte, sia in Iraq che in Afganistan, inviando al fronte pacchi con DVD “piratati” degli ultimi film in uscita negli states, con l'unico scopo di alietare la permanenza dei soldati in terra straniera.

Lo ZX Spectrum compie 30 anni30 anni fa veniva presentato al pubblico lo ZX Spectrum, l'unico home computer che combatteva alla pari con il diffusissimo Commodore 64.

Pensato per essere super economico, necessitava solo di un televisore e di un normalissimo mangiacassette, al contrario del Commodore che utilizzava un registratore proprietario.

Precaricati c'erano una gran varietà di compilatori per vari linguaggi di programmazione. Non disponeva di uscite per periferiche, ma aveva un'unica porta d'espansione che permise ad altre aziende e semplici appassionati di creare una moltitudine di periferiche.

Saroo Brierley - Ritrova la madre dopo 25 anni grazie a Google EarthQuesta è una di quelle storie sulle quali ci si può scrivere la sceneggiatura di un film.

Saroo Birerley un bambino di 5 anni, in viaggio, in treno, con il fratello si addormenta, risvegliandosi molte ore dopo nei pressi di Calcutta solo, senza sapere dove fosse e che fine avesse fatto il fratello maggiore.

Dopo un periodo per le strade della capitale indiana, viene preso in un orfanotrofio e dopo breve viene adottato da una famiglia australiana lasciando l'India. In Australia si rifà una vita ma dentro di se cova sempre il desiderio di ritrovare la propria famiglia.

Addio quotidiani, agli italiani piace più il webLa notizia è stata diffusa dalla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) che nel loro ultimo rapporto relativo al triennio 2009-2011 hanno evidenziato come gli italiani siano ancora degli assidui lettori di giornali, ma ora preferiscono il web come mezzo per accedere all'informazione.

Questa tendenza ha avuto un'impennata con l'avanzare della crisi, che ha spinto gli italiani a ridurre l'acquisto di giornali dirottando la loro sete d'informazione verso il web.

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