Countdown 20 milionesima AppSi ripete l'iniziativa di Apple, che in occasione del raggiungimento delle 25 milioni di App scaricate dal suo Store regalerà al fortunato utente una carta regalo con 10.000 Dollari.

L'iniziativa segue quella già tenutasi per il raggiungimento di quota 10 milioni di App scaricate.

Per accompagnare questa iniziativa Apple ha pubblicato una pagina con un contatore di download che mostra l'avvicinamento alla quota prefissata.

Le App dei social network spiano nelle vostre rubriche ed e-mailUno studio condotto da alcuni sviluppatori Apple iOS ha mostrato una gravissima mancanza di tutela della privacy, da parte di molti Social Network, che con le loro App ufficiali si appropriavano dei dati di contatti nelle rubriche telefoniche e tra i contatti e-mail, senza il consenso dell'utente.

Oltre al problema delle App che si intrufolano nella rubrica degli smartphone, maggiori rischi sono portati dall'assoluta mancanza di una cifratura dei dati trasferiti da queste App, il che permetterebbe a malintenzionati di accedere ai dati personali degli utenti.

bugAlcuni ricercatori, tra la California e la Svizzera, hanno scovato un buco nel sistema di criptazione online, quello che sovraintende allo shopping online, all'home banking e alla sicurezza delle nostre caselle di posta.

I sistemi attuali di crittografia asimmetrica prevedono la generazione casuale, tramite un algoritmo, di due numeri primi più un terzo. Una sequenza che non può essere riprodotta con una formula matematica da possibili pirati informatici.

DMARCNasce, da una task force tra i maggiori providere di posta elettronica (Google, Microsoft, AOL e Yahoo!) social network (Facebook e LinkedIn) e alcuni istituti finanziari a stelle e strisce, il progetto Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance (DMARC) destinato a creare un nuovo standard per la protezione delle caselle e-mail da fastidiosi e pericolosi messaggi di phishing e scammer.

L'obbiettivo? Ridurre drasticamente il flusso in entrata di e-mail fraudolente.

Google Public AllertGoogle lancia un nuovo progetto, Google Public Alerts, un sistema che indica, sulle mappe di Big G, le situazioni critiche nel mondo.

Google Public Alerts si prefigge l'obbiettivo di poter indicare, in tempo quasi reale, in quali aree del mondo si stanno verificando emergenze meteo, terremoti, innondazioni e tsunami.

Lo strumento, attualmente in prova, evidenzia, con dei cerchi arancioni, le aree in cui ci sono situazioni critiche.

Nord Corea Kim Jong-il no all'uso dei telefoniniKim Jong-il è morto da ormai 45 giorni, ma il lutto in Corea è ancora lontano dall'essere finito (la tradizione impone infatti 100 giorni di lutto).

La notia è di qualche giorno fa ed a divulgarla per primo è stato il brittanico The Telegraph, durante il lutto in tutta la Corea del Nord è fatto divieto di usare il cellulare pena la corte marziale e l'accusa di essere un criminale di guerra (leggi l'articolo orginale).

AGCOM condanna Apple ad estendere la garanzia AppleCare a due anni

Durante la seduta del 21 dicembre 2011, l'AGCOM ha condannato Apple ad allinearsi alle normative in vigore secondo il Codice del Consumo italiano ad estendere la garanzia sui prodotti a due anni.

La sentenza, contro la quale Apple ha già dichiarato di voler ricorrere in appello, è legata alla politica della casa di Cupertino di ridurre ad un anno la garanzia sui prodotti a marchio Apple proponendo poi ai clienti l'acquisto di uno speciale pacchetto, AppleCare, per estendere tale garanzia a due anni, come però già previsto dalla legge italiana.

Commissione Europea alla GiustiziaL'Unione Europea si prepara ad approvare una nuova riforma destinata a mettere ordine tra le numerose regolamentazioni sulla privacy adottate dai paesi membri.

La riforma, presentata dal Commissiario Europeo alla Giustizia Viviane Reding, va a sostituire le regole introdotte nel 1995 dall'UE e tutte le successive varianti ed aggiunte apportate dai singoli stati membri, facendo un po' di ordine nel calderone del privacy polis.

 

Censura Internet ItaliaAnche in Italia sta per arrivare una legge simile alla famigera SOPA (Stop Online Piracy Act) americana.

Si tratta di una proposta di emendamento al Decreto Legge 70/2003 con la quale gli hosting provider verrebbero obbligati a rimuovere i contenuti illeciti sulla semplice segnalazione di soggetti privati.

Tradotto in soldoni, chiunque può richiedere, ad un hosting provider, cancellare un qualsiasi contenuto senza addurre prove di una violazione e senza richiedere l'intervento di un giudice che verifichi se si tratti effettivamente di un violazione.

Da molte parti viene vista come addirittura peggiorativa rispetto alla tanto famigerata SOPA. In poche parole una nuova legge bavaglio.

Manifesto Anti Acta

Stamane l'Unione Europea ha sottoscritto l'ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), un accordo internazionale contro la contraffazione ed in difesa dei diritti intellettuali.

L'accordo, già sottoscritto da 40 paesi oggi ha trovato un nuovo alleato nell'UE. Con questo accordo si intende dare nuove armi ad ampio spettro per combattere non solo la contraffazione (di farmaci e vestiti) ma anche la pirateria di musica e film tramite il web.

Ma subito sono partite le proteste dei navigatori che vedono in questo atto solo uno strumento per imbavagliare l'informazione e la libertà di espressione che Internet rappresenta.

Richard O'DwyerIl giovane inglese Richard O'Dwyer, amministratore del sito TvShack.net rischia seriamente di essere estradato negli States per l'accusa di violazione massiva del diritto d'autore.

La decisione del giudice Quentin Purdy della corte d'Albione apre un precedente non di poco conto, infatti dagli USA dicono che è sufficiente che il sito sia del tipo .com o .net (entrambi gestiti da  Verisign, in Virginia) perchè il reato sia da considerare sul suolo americano e quindi per richiedere l'estradizione del giovane O'Dwyer anche se in effetti l'attività del sito TvShack era ristretta al regno unito.

 

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