Facebook Twitter Google+ RSS YouTube
Torna lo Stonex One, ma ora si chiama SANTIN #Dante

Torna lo Stonex One, ma ora si chiama SANTIN #Dante

Dopo le varie vicissitudini dello Stonex One, annunciato in pompa magna, ma che ha lasciato...

ASUS Zenfone 3 MAX - Recensione

ASUS Zenfone 3 MAX - Recensione

Economico, bello e con un'autonomia impressionante. Stiamo parlando del nuovo ASUS Zenfone 3...

Il segreto di una password sicura? Contenuto in una frase

Il segreto di una password sicura? Contenuto in una frase

Quando ci si registra su un sito uno dei problemi più comuni è quello di scegliere la password da...

Allarme Malware per Android, nel 2017 arriva HummingWhale

Allarme Malware per Android, nel 2017 arriva HummingWhale

L'allarme lo ha lanciato CheckPoint.com, il 2017 inizia con un nuovo e fastidioso malware per...

Lavabit.com - Riapre il provider per e-mail criptate

Lavabit.com - Riapre il provider per e-mail criptate

Lavabit.com, il noto provider per e-mail criptate salito alla ribalta nel 2013, a seguito dello...

  • Torna lo Stonex One, ma ora si chiama SANTIN #Dante

    Torna lo Stonex One, ma ora si chiama SANTIN #Dante

  • ASUS Zenfone 3 MAX - Recensione

    ASUS Zenfone 3 MAX - Recensione

  • Il segreto di una password sicura? Contenuto in una frase

    Il segreto di una password sicura? Contenuto in una frase

  • Allarme Malware per Android, nel 2017 arriva HummingWhale

    Allarme Malware per Android, nel 2017 arriva HummingWhale

  • Lavabit.com - Riapre il provider per e-mail criptate

    Lavabit.com - Riapre il provider per e-mail criptate

Sistemi di pagamento contacless: come funzionano e quanto sono sicuri

Sistemi di pagamento contacless: come funzionano e quanto sono sicuriPer il futuro prepariamoci a mettere via il denaro; i pagamenti avverranno principalmente in modalità contactless ovvero senza contatto. Per chi non è addetto ai lavori questa terminologia, sempre più in voga nell’ambito dei pagamenti per via telematica, è poco più che arabo. Di cosa si tratta dunque?

I pagamenti contactless rappresentano il futuro nel campo delle transazioni tramite carta di debito. La differenza sostanziale rispetto alla situazione attuale è che oggi, se effettuiamo un pagamento con carta di credito o prepagata presso un negozio tradizionale, l’esercente striscia la carta in modo da copiarne i vari codici. In futuro non sarà più così, almeno per chi utilizzerà le prepagate contactless. Ad oggi questo sistema di pagamento è già previsto su alcune carte prepagate collegate a conti correnti online più innovativi (spesso rivolti ai giovani)

La nuova procedura di pagamento sarà la seguente; in primo luogo l’esercente digiterà un importo (corrispondente alla somma dei nostri acquisti) e che noi vedremo tramite un display. Successivamente il possessore di carta contactless dovrà poggiare quest’ultima su uno speciale POS in grado di leggerne i dati tramite una tecnologia denominata RFID, già utilizzata nei badge aziendali piuttosto che per le tessere che danno l’accesso ai tornelli dei trasporti pubblici.

Una volta letti i dati della carta il POS verificherà, con la banca di competenza, la possibilità di accettare o meno la richiesta di pagamento, emettendo una speciale luce ed un suono ad hoc quando questa richiesta viene accettata.

È evidente che la diffusione delle contactless renderà ancora più snelli i pagamenti eseguiti tramite prepagate. Ma quanto è sicura questa tecnica?

C’è da dire innanzitutto che ad oggi viene posto un limite di 25 euro ai pagamenti effettuabili in modalità contactless e già questa misura di per se mitiga, e di parecchio, i rischi connessi alla diffusione di tali strumenti.

Esiste tuttavia un altro rischio concreto, ovvero quello per cui dei malintenzionati possano agevolmente leggere i dati di una contactless tramite dei POS portatili ovviamente non visibili agli ignari possessori delle carte.

Come proteggersi in questi casi? Sulla materia la comunità scientifica, ed in particolare chi si occupa di NFC (ovvero la principale tecnologia di pagamento senza contatto), sono ancora a lavoro. Quello che è chiaro a tutti è che la sicurezza in quest’ambito è strettamente legata al tipo di applicazioni che gestiscono la lettura della carta, che nel futuro saranno sempre più sofisticate e si spera più sicure, ma che già oggi sono ad esempio in grado di evitare che un pagamento venga addebitato più volte perché magari il cliente ha passato due volte la sua carta sul lettore POS.

Luca
Author: Luca
Sono un writer freelance, mi occupo prevalentemente di finanza personale, homebanking, mobile banking, sistemi di pagamento elettronico

Raspberry Pi

Per offrirti il miglior servizio possibile il sito utilizza i cookie. Proseguendo la navigazione, ci autorizzi a memorizzare ed accedere ai cookies di questo sito web. Leggi l'informativa